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“Warrior's Pride” Luca Turilli: una ballata epica rivive

1 giorno fa
Tempo di lettura: 4 min

Con la sua nuova cover, Nicoletta Rosellini torna nel mondo del symphonic power metal, reinterpretando “Warrior’s Pride” di Luca Turilli, un brano tratto dal suo album di debutto solista del 1999, King of the Nordic Twilight.


Caratterizzata da melodie emozionanti, un’epica atmosfera fantasy e passaggi vocali particolarmente impegnativi, la canzone racconta una storia di onore, perdita e dell’eredità immortale di un re caduto. Nicoletta dona a questa intensa ballata la propria espressività vocale, affrontando anche gli acuti vertiginosi che rendono il finale particolarmente impegnativo.



Da Rhapsody a “King of the Nordic Twilight”


La storia di Warrior’s Pride comincia con il chitarrista e compositore italiano Luca Turilli, conosciuto soprattutto come uno dei fondatori dei Rhapsody, la band che in seguito avrebbe assunto il nome di Rhapsody of Fire.


Negli anni Novanta, i Rhapsody contribuirono a definire uno stile inconfondibile di power metal, combinando veloci passaggi di chitarra, arrangiamenti orchestrali, influenze classiche ed elaborate narrazioni fantasy.


Nel 1999, Turilli ampliò questa visione musicale con il suo primo album solista, King of the Nordic Twilight, pubblicato dalla Limb Music.

Anziché allontanarsi dal sound che caratterizzava i Rhapsody, l’album esplorò territori musicali simili, unendo orchestrazioni cinematografiche, melodie potenti e atmosfere ispirate alla letteratura fantasy.


Alle registrazioni parteciparono diversi musicisti di talento, tra cui il cantante Olaf Hayer, il chitarrista e produttore Sascha Paeth, il tastierista Michael Rodenberg (Miro) e il batterista Robert Hunecke-Rizzo.

Warrior’s Pride compare verso la fine dell’album e offre un momento più emotivo e riflessivo, in contrasto con le composizioni più veloci ed energiche.


L’addio a un re caduto


A differenza di molte canzoni power metal incentrate su battaglie, vittorie e imprese eroiche, Warrior’s Pride racconta ciò che rimane dopo la scomparsa di un eroe.

Il testo descrive un regno fantasy in lutto per la perdita del proprio sovrano. Antichi castelli, montagne e vallate fanno da scenario a un solenne addio, mentre gli elfi eseguono una danza rituale in sua memoria.


La regina, seduta sul trono dorato di Irekan, cerca di trattenere le lacrime e di affrontare il pensiero di un futuro senza il suo re. Nel frattempo, cavalieri provenienti da terre lontane giungono per rendere omaggio al sovrano caduto.

Al centro della canzone c’è la speranza che lo spirito del re possa continuare a vivere attraverso la sua terra e i ricordi del suo popolo.


Questa combinazione di tristezza, ammirazione e speranza conferisce a Warrior’s Pride il suo carattere distintivo. Dietro le immagini fantastiche si nasconde un tema universale: il desiderio di ricordare le persone che abbiamo perduto e custodire ciò che hanno rappresentato per noi.

La canzone può quindi essere interpretata non soltanto come una celebrazione della forza di un guerriero, ma anche come un omaggio alla lealtà, all’onore e a un’eredità capace di sopravvivere alla morte.


Warrior's Pride Nicoletta Rosellini song artwork

“Warrior’s Pride” di Luca Turilli nella versione di Nicoletta Rosellini


Nicoletta porta il proprio stile vocale espressivo nelle melodie emozionanti e nell’epica atmosfera fantasy della canzone.

La sua interpretazione alterna passaggi delicati e ricchi di sentimento a momenti vocali potenti, accompagnati da un arrangiamento orchestrale che crea uno sfondo musicale suggestivo e drammatico.


Particolarmente impressionante è la sezione finale, caratterizzata da acuti vertiginosi che mettono in evidenza le difficoltà vocali della composizione.

Quando aveva annunciato la cover, Nicoletta aveva scherzato sulle note «assurde» presenti alla fine del brano originale. Una sfida che ora affronta con la propria interpretazione.


Per questa registrazione, la base strumentale è stata realizzata da Carlos Alvarez, mentre Ken Force si è occupato del missaggio e del mastering.

Con questa uscita, Nicoletta aggiunge un’altra ballata symphonic power metal alla sua crescente raccolta di cover, dopo essersi recentemente dedicata anche al classic rock e ad altri generi musicali.


Warrior’s Pride cover Artwork

Scelta dalla community di Ko-fi


Questa pubblicazione ha una storia particolarmente interessante all’interno della serie di cover che Nicoletta realizza regolarmente con il sostegno della sua community di Ko-fi.

Ogni mese, i suoi sostenitori possono contribuire alla scelta della prossima canzone attraverso i sondaggi della community, partecipando così attivamente al processo creativo.


Per la cover di ottobre, la prima votazione si è conclusa con un insolito pareggio: sia “Warrior’s Pride” di Luca Turilli sia “Lionheart” dei Serenity hanno ottenuto il 35% dei voti.

È stato quindi necessario un secondo sondaggio per determinare il vincitore.

Il risultato finale è stato estremamente combattuto. Con il 52% dei voti, Warrior’s Pride ha superato di misura Lionheart, che ha ottenuto il 48%.


Questa scelta ha riportato Nicoletta nel mondo del fantasy metal epico, dimostrando ancora una volta ai suoi sostenitori quanto le loro preferenze possano influenzare direttamente le prossime pubblicazioni.

Attraverso Ko-fi, i fan possono continuare a sostenere la realizzazione di nuove cover, partecipare alle votazioni future e seguire i progetti musicali di Nicoletta.


Prossimamente: “Africa” dei Toto


Dopo l’epica atmosfera fantasy di Warrior’s Pride, Nicoletta si prepara a un altro importante cambiamento di direzione musicale.

La sua cover di novembre sarà “Africa” dei Toto, la leggendaria rock band americana.

Pubblicata originariamente nel 1982 nell’album Toto IV, Africa è diventata una delle canzoni più famose del gruppo, raggiungendo il primo posto nella classifica statunitense Billboard Hot 100 nel 1983.

Scritta da David Paich e Jeff Porcaro, la canzone è celebre per le sue inconfondibili melodie di tastiera, le armonie vocali stratificate e la sua caratteristica atmosfera ritmica.


Anche la cover di novembre è stata scelta attraverso un sondaggio della community di Ko-fi, nel quale Africa ha vinto con il 33% dei voti, davanti a When the Smoke Is Going Down degli Scorpions, che ha ottenuto il 29%.

Nicoletta ha già condiviso il proprio entusiasmo per il brano, descrivendolo come una canzone che ama moltissimo. Ha inoltre confermato di aver già commissionato la realizzazione della base strumentale.


Dopo il drammatico power metal di ottobre, novembre porterà quindi un ritorno al classic rock melodico, offrendo un’altra occasione per scoprire una sfumatura diversa della voce di Nicoletta.

Con Warrior’s Pride, Nicoletta Rosellini prosegue il suo viaggio attraverso canzoni e generi musicali che hanno segnato generazioni di appassionati, mentre la sua community di Ko-fi continua a contribuire alla scelta delle prossime tappe.


Guarda qui sotto la nuova cover di “Warrior’s Pride” di Nicoletta e scopri la sua personale interpretazione dell’emozionante ballata fantasy metal di Luca Turilli.



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